Mi presento

cropped-mk3_20771.jpgCome ogni individuo è unico anche il rapporto tra paziente e psicologo è una esperienza di relazione unica. Quindi è essenziale trovare lo psicologo con cui sentirsi compresi, a proprio agio e liberi di esprimersi senza temerne il giudizio.

Di seguito riporto una breve presentazione di me stessa e del mio modo di lavorare per permetterti di valutare se corrispondo al professionista che stai cercando. 

Sono Psicologa e Psicoterapeuta iscritta all’Albo degli Psicologi Regione Abruzzo (Iscrizione N. 1814).

Conseguita la laurea in Psicologia presso l’Università degli Studi di Chieti-Pescara con il massimo dei voti, ho svolto un Dottorato di Ricerca in Psicologia Sociale, esperienza per me significativa attraverso cui ho avuto la possibilità di creare una rete di collaborazioni a livello universitario e di presentare e pubblicare lavori scientifici a livello nazionale ed internazionale.

Nello stesso periodo ho conseguito il titolo di Psicoterapeuta della Gestalt presso la Scuola Quadriennale di Psicoterapia dell’I.G.P. Questi anni della mia vita all’interno di quest’iter formativo hanno rappresentato per me un punto fermo sul tipo di attività lavorativa a cui mi sarei dedicata negli anni successivi. La scoperta della Psicoterapia ha rappresentato per me una scoperta sia personale che professionale. Così come ho avuto modo di intraprendere un mio percorso personale di psicoterapia e di apportare cambiamenti sostanziali alla mia vita, allo stesso tempo ho avuto la possibilità, attraverso il contatto con grandi maestri, di ricevere una formazione specifica sugli strumenti reali per aiutare gli altri, per sostenerli nel loro disagio e condurli verso cambiamenti importanti della loro vita.

Oltre a svolgere l’attività di Psicologa e Psicoterapeuta sono anche Consulente Tecnico d’Ufficio e di Parte (CTU e CTP) ed effettuo perizie e valutazioni psicologiche sia nei casi di nomina da parte del giudice che direttamente dal cliente.

Qual è il mio modo di lavorare?

Un percorso psicologico può essere un’occasione per stare più comodi nelle nostre scelte, nei percorsi che facciamo, nei contesti dentro cui ci muoviamo, con le persone che amiamo.

Generalmente sia che si rivolga a me una persona, una coppia o una famiglia propongo sempre un percorso di consultazione di qualche colloquio in cui si possano approfondire le diverse motivazioni per cui ci si è rivolti ad un professionista.

Mi piace avere un rapporto diretto ed informale con chi si rivolge a me. Chiedo sempre che mi vengo rivolto del Tu. E’ vero che io rappresento il professionista e che vige una differenza di ruoli, ma è vero anche che chi si rivolge a me sceglie di affidarsi ad un estraneo per cui ritengo importante che egli si possa trovare in un ambiente comodo, accogliente e soprattutto senza giudizio.

I primi colloqui servono, come accennato sopra, da analisi della domanda e primi interventi. Hanno l’obiettivo sia di analizzare la situazione che il cliente vive in modo tale da visualizzarne i punti di forza e di debolezza sia di rendere il cliente consapevole dei meccanismi disfunzionali messi in atto inconsapevolmente ed automaticamente su cui poi verterà l’intervento vero e proprio nei colloqui successivi.

In sostanza l’intervento psicologico si concentra su:

  • Analisi della domanda e della problematica;
  • Analisi comportamentale del cliente, ovvero come lui affronta la situazione problematica e quali sono le modalità comportamentali messe in atto in maniera inconsapevole e disfunzionale;
  • Consapevolezza dei meccanismi disfunzionali ed elaborazione dei vissuti che li hanno prodotti e rinforzati nel tempo;
  • Apprendimento e sperimentazione di nuove modalità comportamentali funzionali alla situazione attuale.

Quanto dura un’intervento psicologico?

Non è possibile stabilire un numero di colloqui per un intervento psicologico. E’ il cliente che sceglie in che misura ha bisogno del terapeuta, per cui è lui che decide in che momento si sente soddisfatto e vuole interrompere il percorso. Bisogna specificare però che un buon intervento psicologico produce già degli effetti positivi nel paziente fin dal primo colloquio. Infatti il primo colloquio non è una semplice conoscenza ma rappresenta un primo vero intervento.

Una cosa per me importante da specificare è la motivazione e la responsabilità del cliente al cambiamento e al chiedere aiuto ad un professionista. Mi spiego con un esempio. Un mio vecchio paziente mi confidò che il suo reale problema era la paura del giudizio altrui nell’esprimere la sua omosessualità dopo 10 colloqui (in cui aveva parlato di tutt’altro). Per cui dopo 10 colloqui ha iniziato realmente a lavorare su di sè e a sfruttare al massimo i nostri colloqui. Scrivo questo per dire che io metto a disposizione i miei strumenti, la mia formazione, la mia professionalità, la mia persona ma la psicoterapia è un gioco di squadra. Il cambiamento non dipende solo da me ma anche dalla vostra motivazione ad affidarvi ad un’altra persona e a chiedere un aiuto concreto.

Perchè ho creato questo sito?

Ho creato questo sito (e continuo costantemente ad ampliarlo) avendo in mente due obiettivi:

  • da un lato voglio presentare me stessa ed il mio lavoro ai miei potenziali pazienti;
  • dall’altro, è mio desiderio mantenere un sito web che diffonda il  sapere psicologico e fornisca gli strumenti conoscitivi per migliorare il benessere psicologico di chi lo visita.

Ho scritto gli articoli pubblicati in questo sito utilizzando un linguaggio il più possibile semplice e divulgativo. Non è mia intenzione fare bella figura con accademici e studiosi, piuttosto vorrei rendere comprensibili i concetti e gli strumenti del sapere psicologico al maggior numero di persone possibile.

Sono infatti convinta che tutte le persone abbiano grandi strumenti di crescita all’interno di se stesse e che possano agire per il proprio sviluppo anche individualmente.