Smettere di Fumare

 

Smettere di Fumare

Smettere di Fumare

Il Tabagismo rappresenta una vera e propria Dipendenza da Sostanze caratterizzata da:

  • Bisogno di Assunzione di dosi sempre più elevate di nicotina per raggiungere l’effetto desiderato;
  • In caso di Astinenza dalla sostanza, presenza di umore irritabile o tendenzialmente depresso, insonnia, irrequietezza, impazienza, rabbia e difficoltà a tollerare anche le più piccole frustrazioni, ansia e difficoltà di concentrazione, diminuzione della frequenza cardiaca ed aumento dell’appetito e del peso;
  • Presenza di comportamenti compulsivi connessi con il fumare legati ad una serie di tentativi infruttuosi di ridurre o controllare l’uso delle sigarette.

Smettere di fumare risulta pertanto un’impresa ardua e difficoltosa. Il fumatore, oltre ad incorrere nella sindrome dell’astinenza, mostra notevoli difficoltà nella gestione del desiderio compulsivo ed irrefrenabile di fumare.

Una domanda frequente che ci si pone è come nasce la necessità di fumare in maniera compulsiva. Seppur le motivazioni profonde siano personali e vadano ricercate all’interno della storia di ciascun individuo, si possono individuare delle causei di carattere più generale che spingono le persone ad un consumo eccessivo di sigarette:

  • Fumare fornisce gratificazione, rassicurazione ed autoconsolazione nei confronti degli eventi e delle difficoltà che si incontrano quotidianamente nella propria vita;
  •  Fumare implica l’instaurarsi di una serie di gesti e piccoli rituali che hanno la funzione di scandire la vita quotidiana. Basti pensare all’abitudine che molti fumatori hanno di fumare una sigaretta dopo il caffè o in macchina. Queste divengono  vere e proprie abitudini comportamentali che contribuiscono a conferire alla vita quotidiana attributi di familiarità, consuetudine, e quindi un senso di sicurezza;
  •  Il fumare trasferisce all’individuo la percezione di avere una via d’uscita nei momenti di particolare ansia e tensione. Un fumatore si sente più tranquillo se sa che in un momento di tensione potrà fumare una sigaretta, e pertanto si sente protetto ed al sicuro se sa di avere le sigarette con sé. In questo modo il fumare fornisce un’illusione di controllo e di padronanza di se stessi di fronte gli imprevisti dellafumo1 vita;
  •  L’atto del fumare assume, a livello inconsapevole, il significato di una sfida continua nei confronti del proprio destino, della propria salute e della propria indistruttibilità.

Per questa serie di ragioni, e soprattutto per motivazioni più profonde e complesse che vanno però ricercate all’interno della storia personale di ogni singolo individuo, la psicoterapia può favorire un aiuto sostanziale per smettere di fumare. Il lavoro dello psicoterapeuta in questi casi è quello di condurre l’individuo all’acquisizione di un proprio equilibrio psicologico tale per cui la sigaretta non rappresenti più un palliativo nei confronti delle difficoltà della propria vita.