Immagine Corporea

Immagine corporea, schema corporeo, autostima e adolescenza
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“Amare sé stessi è l’inizio di un idillio che dura tutta la vita”. (Oscar Wilde)

L’immagine corporea rappresenta l’insieme delle emozioni e dei pensieri relativi alla percezione del proprio corpo. Chi mostra preoccupazione e percepisce sensazioni d’ansia per la propria immagine corporea non è concentrato su come il proprio corpo funziona, se è o meno in buona salute, ma piuttosto pone completa attenzione alla forma del proprio corpo, a come si presenta, all’aspetto fisico. L’individuo sperimenta paura, paura che il proprio aspetto fisico, e di conseguenza la propria persona, possano essere giudicati negativamente dagli altri (Leggi anche Paura del Giudizio Altrui). Manifesta comportamenti di controllo,come ad esempio un’attenzione al modo di vestire, o all’alimentazione così come l’evitamento di situazioni nelle quali teme particolarmente la disapprovazione degli altri.

Autostima e immagine corporea sono tra loro legate e si influenzano a vicenda. Per cui quanto più ci sentiamo sereni con il nostro corpo tanto più la nostra autostima sarà alta e viceversa, quanto più ci sentiamo insoddisfatti per il nostro corpo, il nostro stato d’animo e il nostro umore abbasseranno il nostro livello di autostima condizionando in negativo la nostra vita e quindi anche le nostre relazioni.

In questi casi il nostro umore sarà quindi condizionato dall’ago della bilancia dello specchio.

Leggi la Poesia per Accrescere l’Autostima

 

L’Immagine corporea e l’Adolescenza.

Solitamente è durante l’adolescenza che si possono iniziare a manifestare segni di disagio con la propria immagine corporea. In questa immagine corporeaparticolare fase della vita il corpo è al centro di profondi cambiamenti e il rapporto con l’altro sesso riveste un ruolo centrale. E’ prioritario per l’adolescente sentirsi accettato ed approvato dai coetanei, oltre che sentirsi desiderato ed amato da coetanei dell’altro sesso.
L’immagine corporea a questa età può influenzare in maniera importate sia lo sviluppo psicologico sia la capacità di stare in relazione con gli altri. In particolare per molte ragazze tra i 12 e 18 anni il corpo è al centro dei loro pensieri e il rapporto con lo stesso è problematico: tendono a non piacersi e a vedersi grasse (ad esempio le gambe sono grosse, o il sedere è largo, ecc.) e corrono ai ripari con diete e palestra.
Questo spesso avviene perché in adolescenza si radica l’idea che magrezza è sinonimo di bellezza e successo, e il proprio valore personale si lega al proprio aspetto fisico: ci si sente di valore solo se si rispettano precisi “canoni di bellezza”.
É in questa fase di vita che possono cominciare a presentarsi disturbi alimentari come anoressia, bulimia, ma anche binge eating (mangiare a dismisura) e l’obesità.

Quando l’Immagine del nostro corpo è distorta

L’Immagine corporea distorta. Il rapporto che abbiamo con il nostro corpo è sempre influenzato dalla relazione che intercorre tra due diversi tipi di immagini corporee: una reale (come il nostro corpo è) e una ideale (come vorremmo che fosse). Se queste due immagini sono tra loro vicine il rapporto con il nostro corpo è positivo; viceversa, se tali immagini sono tra loro molto lontane, difficilmente vivremo il nostro corpo serenamente, mentre tenderemo a non accettarlo perché non assomiglia per niente al corpo che vorremmo. Il nostro corpo non ci piace o perchè troppo grasso oppure perchè è deformato da difetti.
Teniamo presente però l’immagine che abbiamo del nostro corpo può coincidere o meno con quella che vediamo riflessa nello specchio. Pensiamo ad esempio alle persone che soffrono di anoressia: guardandosi allo specchio continuano a vedere un corpo fuori forma o grasso, nonostante agli occhi di tutti gli altri sia evidente la loro magrezza.

imm corporea4La Psicoterapia per superare le Problematiche connesse alla Percezione dell’Immagine Corporea Distorta. Come accennato sopra il percepire la propria Immagine Corporea reale lontana dall’Immagine Corporea ideale che desideriamo si lega al timore del giudizio degli altri, al desiderio smisurato di essere amati, ricercati, riconosciuti dagli altri Questa necessità nasce da una mancanza di fiducia in se stessi, come se gli altri non ci potessero amare per ciò che siamo. L’origine del sorgere di tale problematica si comprende attraverso l’analisi delle dinamiche familiari vissute. Ogni storia è diversa da un’altra ma solitamente coloro che hanno difficoltà ad accettare la propria immagine corporea sono coloro che non si son pienamente sentiti accolti all’interno del loro contesto familiare. Ad esempio è possibile che la persona abbia percepito che i genitori davano più amore e più attenzioni al fratello/sorella piuttosto che  a lei. Pertanto la Psicoterapia è utile per far chiarezza sui meccanismi sottostanti il senso di inadeguatezza dell’individuo oltre che a fornire strumenti e strategie utili per superare la paura del Giudizio degli Altri al fine di vivere ogni situazione della propria vita in maniera serena.