Alla ricerca dell’amore maturo: la storia di Elisa.

download-4Salve dottoressa, sono una ragazza di 34 anni e le scrivo per raccontarle la mia storia d’amore ed avere qualche consiglio da lei su come riuscire a gestire le emozioni che sto provando in questo periodo della mia vita. Sono fidanzata da circa un anno con Luca un ragazzo del mio paese d’origine. Ci siamo conosciuti in un locale e ci siamo piaciuti da subito. Abbiamo iniziato ad uscire insieme e dopo poco tempo siamo diventati inseparabili. Lui porta avanti un’azienda di famiglia, io faccio l’infermiera, tra turni ed impegni ogni momento libero lo passiamo insieme. Ben presto senza parlarne ma in modo molto naturale siamo andati a convivere a casa sua che piano piano stiamo ristrutturando. Questo la fa sentire più “nostra” ed è l’emblema della nostra voglia di costruire qualcosa insieme. Io con lui sto molto bene, mi fa sentire importante ed a volte anche gelosa, riesco a parlare di qualunque cosa e mi sa dare buoni consigli se mi trovo in difficoltà. Dall’inizio della storia ad oggi però sono cambiate molte cose, sia le abitudini che le emozioni. All’inizio siamo subito stati come travolti dalla passione, le nostre diversità di carattere non costituivano affatto un problema, non ce ne importava niente, l’importante era stare insieme. Ora molte volte alcuni suoi modi di essere come ad esempio il suo cambiare decisione in maniera repentina, mi pesano. A volte mi chiedo se ho voglia di trascorrere la mia vita con lui tollerando ciò che mi da fastidio o se è meglio “guardarmi intorno”. Le mie sensazioni mi spaventano. Ho spesso pensato di volere una storia dove la passione facesse da protagonista sempre ed invece mi rendo conto che non è così. Pensavo che l’amore fosse fatto sempre di emozioni forti e travolgenti, ora mi sembra di vivere un amore più “calmo” quasi “equilibrato” e non riesco a capire se questo mi basta o no. Vorrei sentirmi totalmente travolta da lui e sempre in modo positivo, invece spesso sono io che lo guido in molte questioni.

Insomma dottoressa la mia domanda è: è normale vivere tutto questo o l’amore è fatto di altro, forse non l’ho ancora incontrato?

Cara Elisa la ringrazio per avermi contatto. La sua preoccupazione mi sembra del tutto normale. Porsi interrogativi su chi abbiamo di fronte o su cosa sentiamo nel nostro cuore è sintomo di riflessione e consapevolezza. Per cercare di sciogliere il suo “dilemma” vorrei descriverle qual è la mia visione dell’amore. Credo che ogni essere umano avverte dentro di sé la necessità dell’amore, ma in molti casi ne ignora il vero significato. Per lo più l’amore viene visto come il diritto di essere amati. In questo modo viene ridotto a vano tentativo egoistico di ottenere piacere. Il vero amore invece scende più in profondità in ogni essere umano e richiede sforzo, saggezza, umiltà e coraggio.

images (3).jpgLa maggior parte della gente ritiene che amare ed essere amati sia un fatto del tutto spontaneo e che ciò possa realizzarsi a pieno solo con la persona giusta. Ma noi siamo la persona giusta? Amare ed essere amati è un’arte che si apprende, e questo è possibile solo se si è disposti a mettersi in gioco, con la volontà di ammettere, accettare e superare i propri limiti per se stessi e per l’altro. In questo modo diventa possibile rendersi amabili, rimuovendo gli ostacoli che inconsapevolmente poniamo e che impediscono all’altro di raggiungerci.

Uno degli ostacoli più importanti è la confusione che si genera nella valutazione dell’esperienza iniziale di innamoramento e lo stato permanente di amore. Essi costituiscono due passaggi, non la medesima esperienza.

L’INNAMORAMENTO: L’AMORE PASSIONE

L’innamoramento è la fase con la quale s’inaugura un rapporto di coppia e la cui componente chiave è la passione in ogni sua forma (fisica, psicologica). I partner vivono un rapporto di esclusività che permette loro un intenso scambio emotivo. L’innamoramento potrebbe essere descritto come l’incontro con un’altra persona e con il suo mistero, percepito come attraente ai nostri occhi per motivi che a livello cosciente non siamo in grado di conoscere, e che vogliamo penetrare e possedere. Esso appare come una forza alla quale gli amanti sono costretti a cedere. La fase del corteggiamento e dell’innamoramento può essere vista come un gioco di continui rispecchiamenti tra due persone e tra le loro fantasie in una…

…disposizione assolutamente sognante e carica di evocazioni.

L’incertezza, lo stupore, la trepidazione appartengono a questo stato dove c’è una continua ricerca dell’inaspettato. L’innamorato dedica un’attenzione esclusiva all’oggetto del suo amore e nell’incontro con l’altro annulla le scansioni di spazio e di tempo, di sé e non-sé, di dolore e gioia. Questo clima permette di accettare e sperimentare la fusione psico-fisica essenziale nella coppia così come nel rapporto sessuale. L’innamoramento induce nei partner una condizione che fuori da questo stato sarebbe definita “patologica”. In questo periodo si possono attivare meccanismi  quali l’idealizzazione e la sopravvalutazione dell’altro a scapito del sé.

La capacità di innamorarsi e restare innamorati non è così semplice da realizzare. Essa è considerata un punto di arrivo della maturazione di una persona che presuppone di:

  • accettare la dipendenza senza sentirsi in balia o sottomessi dall’altro,
  • lasciarsi andare all’altro esprimendo se stessi,
  • affidarsi all’altro fondando la relazione sulla fiducia, fiducia in sé, nell’altro e nella possibilità di reciprocità.

Un momento particolarmente delicato per l’equilibro della coppia è la fine dell’innamoramento che non coincide necessariamente con la fine dell’amore. Essa ad ogni modo genera una situazione di crisi dove le coppie possono reagire in vario modo.

  • Talune coppie avviano una rivalutazione ed un’accettazione di aspetti e caratteristiche dell’altro che compensano la perdita dell’idealizzazione e permettono l’evolversi del rapporto.
  • In altre coppie si può aprire la strada alla delusione, alla perdita di un’immagine grandiosa e idealizzata del rapporto. Queste coppie possono avere grandi difficoltà nel superare questo momento evolutivo.

Le fantasie hanno un’importanza preponderante nella fase dell’innamoramento. Con il passare del tempo lasciano spazio ad una certa dose di “realtà” necessaria per la trasformazione dell’innamoramento in amore maturo.

…ALL’AMORE MATURO… L’AMORE COME DONO.

download (1) (1).jpgCon l’entrata in gioco della realtà entra in gioco l’amore maturo, che non è più luna di miele con i suoi aspetti sognanti, ma comincia ad avere in sé qualcosa di profondamente radicato e terreno.

Le sensazioni e le emozioni rispetto alla prima fase d’innamoramento si modificano. La passione non svanisce ma si trasforma in qualcosa di più profondo: accettazione dell’altro, volontà di costruire, volontà di mettersi in discussione per crescere insieme. Pian piano i partner vivono la loro quotidianità insieme affrontando difficoltà, gioie, soddisfazioni, cambiamenti.

Quello che si va creando nell’amore maturo è una realtà condivisa. In questa realtà si iniziano a tollerare le differenze e si ristabilisce lo spazio tra i partner, dopo la fusione dell’innamoramento.

Nell’amore maturo regna una reciprocità armoniosa che implica sempre il raggiungimento di una certa indipendenza. E’ necessario poter gestire ognuno da solo il proprio tempo sperimentando una certa autonomia. Questo permette di stare con l’altro continuando ad essere se stessi.

…non c’è reciprocità senza autonomia ed indipendenza…

L’amore maturo rende possibile la realizzazione propria e quella del partner non limitando o ponendo ostacoli egoistici. Questo diventa un amore che è pari nel dare e nel ricevere, preserva l’integrità personale di ogni partner, ne rispetta le esigenze e permette di realizzarsi nelle proprie potenzialità. Esso  si concretizza come unione a condizione di preservare la propria individualità.

…due esseri diventano uno restando due…

Perché si possa stabilire questo tipo di rapporto, i due partner devono aver raggiunto la propria integrità, che porta in sé alcune componenti come: autonomia, libertà, identità e sicurezza.

Queste componenti possono permettere di oscillare tra momenti di unione e di distacco. Per raggiungere la sicurezza è necessario passare per l’accettazione di sé. Se questa componente non è presente è possibile che ognuno scarichi le proprie insicurezze sull’altro. Spostare la responsabilità diventa un tentativo di dominare l’altro e questo rende impossibile la realizzazione dell’amore autentico che nasce dal dono di sé all’altro.

L’amore include in sé una scelta di libertà che permette di arrivare all’unione attraverso il dono dell’amore. Questo comporta la disponibilità a donarsi o meglio a rinunciare ai limiti individualistici, narcisistici del proprio io, 

di spogliarsi di se stessi, perdersi e ritrovarsi centuplicati in sé e nell’altro attraverso l’amore.

Ogni persona ha il dovere di preoccuparsi della propria crescita personale, senza illudersi di risolvere il problema dando la responsabilità agli altri. Ma per amare veramente è necessario amare se stessi, credere nel proprio valore e nella capacità di crescere e sviluppare le proprie potenzialità. Amare significa anche crescere insieme, cercando di “sintonizzarsi” con l’altro in un percorso fatto di oscillazioni tra stare vicini e lontani sia nella dimensione psicologica che in quella esistenziale.

La libertà può essere considerata una delle componenti chiave dell’amore maturo e può avere varie forme:

  • libertà di esprimersi permettendo al proprio sé di rendersi “visibile” nel pieno delle sue potenzialità (in modo che l’interno e l’esterno corrispondano);
  • libertà di accettare ed amare o meno le parti “scomode” dell’altro senza la pretesa di cambiarle (è compito di ogni persona, non del partner, decidere o meno di modificare sfumature di se stessi);
  • libertà di divergere per trovare o ritrovare se stessi per poi convergere nel pieno del proprio sè.

Amare in questo senso può essere il fine di ogni persona ma anche l’inizio di un percorso di crescita personale.

Cara  Elisa di certo il suo rapporto ha in sé qualcosa di molto importante, la sta spingendo a mettersi in gioco! Per il resto spero di esserle stata d’aiuto con questa breve descrizione sul significato dell’amore… ma lascio a lei la riflessione sull’autenticità del suo rapporto e dell’amore che la lega a Luca.

One thought on “Alla ricerca dell’amore maturo: la storia di Elisa.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...