Iperprotezione dei Figli: il Fenomeno dei Genitori Elicottero

Se i genitori hanno dei progetti per i loro figli, i figli avranno dei destini quasi mai felici. La giovinezza dovrebbe essere l’epoca del fallimento, o diciamo il tempo in cui il fallimento è consentito. Non c’è formazione senza fallimento. (Sartre)

Chiunque si trovi di fronte al difficile mestiere del “fare ed essere genitore” acquisisce, in modo consapevole o meno, uno stile educativo. Lo stile educativo è la modalità applicata dal genitore, o di chi ne fa le veci, nella relazione con il bambino. Lo stile educativo può determinarsi attraverso la combinazione di una serie di variabili, comportamenti ed atteggiamenti. Tra questi: lo stile di attaccamento, il temperamento del bambino, la personalità dei genitori, il clima familiare e altri elementi legati alla cultura e alla società in cui è inserito il bambino. Gli stili educativi di base o preminenti sono: autoritario, tradizionale, respingente-trascurante, autorevole, permissivo, iperprotettivo. Il presente articolo approfondisce quelle che sono le caratteristiche dello stile educativo iperprotettivo dove il genitore può prendere le sembianze del  Genitore elicottero. In questo caso anche se i genitori hanno le migliori intenzioni del mondo, in realtà possono compromettere lo sviluppo emotivo, intellettuale e sociale dei loro figli.

IL VOLO DEI GENITORI ELICOTTERO.

images-2-4I genitori elicottero sono quei genitori che “volano” costantemente sopra i loro figli, pronti a intraprendere un’operazione di salvataggio quando notano il minimo segno di “pericolo”. L’intenzione alla base è quella di voler aiutare ad ogni costo i figli a superare tutti gli ostacoli che incontrano. Sono quei papà e quelle mamme che proprio come gli elicotteri pattugliano i loro figli dall’alto senza mai perderli di vista, cercando di provvedere ai bisogni dei piccoli spesso ancor prima che si presentino. Questo nuovo modello di genitorialità implica che i genitori assumano un ruolo iperprotettivo, che vogliano risolvere tutti i problemi dei loro figli e prendere tutte le decisioni, anche le più insignificanti.

I genitori elicottero sono coloro che si preoccupano eccessivamente per i loro figli al punto che il loro rapporto può diventare disfunzionale.

Questo rapporto genitore-figlio va oltre i limiti di ciò che è considerato psicologicamente sano. In realtà, questi genitori non conoscono limiti, età o condizione sociale: possono arrivare a rimproverare gli insegnanti di aver dato dei brutti voti ai figli, anche se questi vanno all’università, o possono addirittura accompagnarli al colloquio di lavoro e si arrabbiano se l’intervistatore non permette loro di entrare durante il colloquio. I genitori elicottero possono avere nei confronti dei propri figli un modello di comportamento “totalizzante”. Questi genitori si ritengono gli unici in grado di capire il figlio, gli unici destinati al dialogo con lui, gli unici destinati a “salvarlo” dai pericoli del mondo.

La vita dei genitori elicottero è estremamente faticosa. Sono padri, ma soprattutto madri, ansiosi, consunti dall’essere costantemente in prima linea, senza tregua. Questo comporta una sorta di iper-presenza non solo fisica ma anche psicologica, che rischia di produrre più danni che benefici.

In linea generale l’atteggiamento iperprotettivo può manifestarsi sotto forma di:

  • Preoccupazione da parte del genitore circa la possibilità che accada qualcosa di negativo al bambino. Il genitore percepisce il mondo come pauroso e pericoloso e tende ad allertarsi non appena il figlio si allontana o fa qualcosa da solo.
    La paura si trasmette al bambino attraverso la percezione dell’ansia del genitore, attraverso la sua presenza costante nelle situazioni nuove e attraverso frasi come “Fai attenzione! Non allontanarti”.
    In questa forma di iperprotezione il bambino sviluppa un senso di vulnerabilità che può riguardare l’aspettativa che l’ambiente sia pericoloso o che i pericoli possano arrivare dal proprio corpo (malattie, problemi fisici ecc..). Il bambino può inoltre sviluppare una fobia per tutto ciò che è nuovo.
  • download-1-3Bisogno del genitore di proteggere il bambino da ogni frustrazione. In questo caso il genitore si sostituirà al bambino (e poi all’adolescente) nella risoluzione dei problemi e si impegnerà a non fargli provare emozioni spiacevoli legate agli insuccessi e alle difficoltà. Il bambino apprenderà la dipendenza dagli altri e si aspetterà un costante sostegno e aiuto dagli altri ogni volta che si troverà in difficoltà. Inizierà a percepirsi come incapace di affrontare i problemi da solo.
  • Controllo ed atteggiamento colpevolizzante ed invischiante da parte del genitore.
    In questo caso il genitore ha bisogno di controllare la vita del figlio in ogni suo aspetto, spesso perché è il genitore stesso a sentirsi bisognoso del figlio. A quest’ultimo viene dato un amore condizionato all’accettazione del controllo. Il genitore tende ad essere eccessivamente presente nella vita e nelle scelte del figlio non permettendogli di maturare e differenziarsi secondo le sue peculiari caratteristiche.

COME SI DIVENTA GENITORI ELICOTTERO.

download-8I genitori possono assumere uno stile educativo iperprotettivo e quindi diventare “genitori elicottero” a partire da cause quali l’educazione ricevuta, le esperienze di vita, la percezione del contesto socio-culturale in cui si è vissuto e/o si vive. Vediamo nel dettaglio le diverse tipologie di cause.

Cause personali e psicologiche:

  • L’iperprotezione può nascere da un bisogno dei genitori di ridurre il proprio timore che accada qualcosa al figlio, di soddisfare il proprio bisogno di controllo o di sentire di essere stati genitori ideali.
  • Altre volte i genitori iperprotettivi sono stati anch’essi allevati con questo stile educativo e lo ripetono con i figli.
  • L’iperprotezione può essere dovuta ad untentativo di essere un genitore perfetto come compensazione di carenze vissute nella propria infanzia.
  • Può accadere che il figlio venga percepito come una proprietà materiale di gran valore da tenere sotto una campana di vetro. Il fatto che sempre più coppie hanno figli in età sempre più avanzata, spesso dopo essersi sottoposti a diversi trattamenti di fertilità, fa sì che questi bambini vengano considerati un bene molto prezioso che deve essere protetto a tutti i costi.

Cause socio-economiche e culturali.

  • La crisi economica ha generato una forte preoccupazione per il futuro creando sentimenti d’insicurezza e precarietà che hanno scatenato nei genitori la paura che i loro figli possano commettere errori e non essere in grado di realizzare da soli tutto ciò che richiede la società. Pertanto fanno di tutto per accompagnarli il più a lungo possibile durante il processo di maturazione.
  • A causa dell’aumento della competitività sociale negli ultimi anni la nostra società ha assunto un atteggiamento estremamente competitivo, pretende sempre di più da coloro che entrano nel mercato del lavoro. La paura dei genitori che i loro figli possano fallire e non riescano a soddisfare questi requisiti, li porta a farsi carico dei loro problemi.
  • A volte i genitori si trovano di fronte a vissuti di ansia ed insicurezza e temono di essere giudicati inadeguati. Il bisogno è quello di ricoprire un ruolo genitoriale condiviso ed accettato dalla società adeguandosi ad uno stereotipo sociale.

VOLARE A GIUSTA QUOTA

Un individuo nel suo percorso di crescita può, e in qualche modo è bene che succeda, incontrare degli ostacoli.  Nell’affrontare le difficoltà ogni individuo mette in atto pensieri, riflessioni, atteggiamenti ed infine comportamenti che hanno l’obiettivo di risolvere il problema o soddisfare un bisogno. Per fare questo l’ingrediente necessario è la libertà. Libertà di poter sbagliare o la libertà di apprendere o comprendere come agire in maniera funzionale. Libertà vuol dire anche autonomia decisionale e di azione. Agendo in autonomia il bambino acquisisce fiducia in se stesso e nelle proprie capacità. Il bambino prima e l’adolescente poi possono acquisire questa dimensione di autonomia sapendo che se hanno bisogno possono tornare alla loro “base sicura” che sono i genitori. Questi dal canto loro possono “rilassarsi” sapendo che qualora il figlio abbia bisogno sarà in grado di chiedere aiuto. Se invece si assume tutto il peso della formazione dei figli sulle nostre spalle non cresceranno persone preparate ad affrontare la vita e ci ritroveremo ad essere sovrastati dalla responsabilità di essere genitori.

Concludo lasciandovi con un capolavoro di Elisa.

5 thoughts on “Iperprotezione dei Figli: il Fenomeno dei Genitori Elicottero

  1. Ciao, mio figlio l’anno scorso (11 anni) mi ha fatto ascoltare questa canzone… e io ho pianto ^_^
    mio figlio è timido, introverso, molto autocritico e questo lo porta a sminuirsi…
    Mi spiego meglio: alle scuole medie viene pretesa una certa personalità, viene richiesta la spigliatezza, ma lui invece si chiude a riccio. Allora, l’anno scorso, dopo aver ascoltato 15 insegnanti che mi ripetevano la stessa identica cosa: “Paolo è intelligente ma deve partecipare di più” Ho iniziato a incoraggiarlo a essere meno timido, meno insicuro, ad alzare di più la mano e a non aver paura… La risposta: “Mamma posso farti ascoltare una canzone che mi piace molto?”
    e io ascoltando “A modo tuo” ho pianto…
    Dall’ora l’ho lasciato essere se stesso, ho lasciato che imparasse da solo, ma quest’anno (in seconda) le cose sono peggiorate 😦
    Quest’anno le interrogazioni sono alla cattedra e i professori dicono che devono imparare a essere più indipendenti e devono saper parlare davanti a tutti.
    Quindi, non so se faccio bene, ma ho ripreso a parlagli a dirgli quanto è bravo e intelligente e che non deve aver paura, ma semplicemente dire quel che sa. I voti non sono importanti, ma se quando a me ripete la lezione e poi a scuola si blocca, sento una fitta al cuore. Non so più come aiutarlo… Allora riascolto questa canzone e mi chiedo… starò facendo la cosa giusta?
    Un abbraccio
    Sara

      • Grazie, ma già fatto… lui non lo sa… ma ci riproverò ☺️ proverò nuovamente a chiedergli se vuole il mio aiuto e cosa posso fare
        😅
        Buona giornata 😘

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