Psicologo Online – Guardare la dipendenza

La dipendenza psicologica rappresenta il perpetuare continuo e costante di comportamenti finalizzati alla ricerca del piacere. L’individuo, insoddisfatto della propria vita, ricerca la propria felicità attraverso fonti di piacere illusorie che nel giro di breve tempo si rivelano una vera e propria trappola. L’individuo si trova a vivere stati dolorosi ed ansiogeni sia nel momento in cui realizza che la soddisfazione del piacere è circoscritta ad un ridotto lasso di tempo sia nel momento di astinenza dove diventa prioritario soddisfare il proprio comportamento di dipendenza.

Esistono diverse forme di dipendenza: tossicodipendenza, alcoolismo, fumo, gioco d’azzardo, dipendenza da internet, dipendenza da cellulare, sesso virtuale, shopping compulsivo, dipendenza affettiva. Ognuna si manifesta nell’individuo con il bisogno eccessivo di soddisfare quella che si ritiene essere la fonte della propria felicità, o più precisamente la fonte per rendere la vita più accettabile e forse anche più interessante. In realtà, ognuna di queste forme di dipendenza serve all’individuo per non guardare ciò che non vuol vedere e affrontare nella propria vita. Provo a fare un esempio. Se io vivo una vita insoddisfacente, ho un lavoro che non mi piace dove il capo non tiene conto dei miei bisogni, ho una famiglia da cui non mi sento ascoltato e non ho nè il coraggio nè la forza per affrontare queste situazioni della vita, allora probabilmente troverò nel gioco un’illusoria via d’uscita. Con il gioco mi distraggo, riesco a staccare da una serie di situazioni di vita per me pesanti da gestire. Ma se gioco, spendo molti soldi e questo non passa inosservato agli occhi della mia famiglia che mi rimprovera al punto tale da aggravare ulteriormente le mie relazioni familiari affettive.

Di seguito, troverete un video che mostra attraverso un cartone cosa succede nei casi di dipendenza. Seppur il cartone raffiguri la tipica condizione di tossicodipendenza, le fasi rappresentate sono le medesime anche negli altri casi di dipendenza.

Riassumendo in breve il video, vediamo un esserino (il suo nome è Kiwi) che incontra nel suo cammino una sostanza gialla. La guarda incuriosito e va avanti. Continuando il suo percorso incontra nuovamente la sostanza  ed tentato la prova. Da lì parte la dipendenza, una corsa sempre più veloce alla ricerca di quei brevi momenti di piacere. Più passa il tempo e più l’uso della sostanza lo porta a cadere e farsi male ma ormai la dipendenza è tale da rendere difficile portare avanti il suo cammino senza assumerla. Il video si conclude mostrando un corpo sfinito e distrutto che sta terminando definitivamente il proprio cammino.

Credo che molti di voi probabilmente già erano a conoscenza di come la dipendenza si sviluppa. Quello su cui invece vorrei soffermarmi è come venir fuori dalla dipendenza. Il passaggio fondamentale è iniziare a osservare come la dipendenza sia funzionale a mascherare altri problemi della nostra vita. Ogni persona che vive una dipendenza conosce la propria storia e sa cosa lo rende infelice ed insoddisfatto. La scelta a questo punto è rassegnarsi ad una dipendenza palliativa oppure guardare in faccia cosa nella propria vita non funziona e quindi cambiarla. L’intervento psicologico e psicoterapeutico rappresentano un valido supporto per aiutare l’individuo ad affrontare ciò che nella propria vita non funziona, ciò che spinge l’individuo a perpetuare comportamenti apparentemente gratificanti. Il lavoro terapeutico sostanzialmente favorisce l’elaborazione di quei vissuti che hanno prodotto la necessità di sviluppare comportamenti di dipendenza ed aiuta l’individuo a sviluppare comportamenti nuovi per gestire ogni situazione di vita in maniera funzionale.

Vi lascio proponendovi alcuni link utili su altri articoli dove potrete approfondire la tematica sulle dipendenze. Grazie per l’attenzione. Dott.ssa Ilaria Rizzo

Hai bisogno di una consulenza? Puoi prenotare un appuntamento in studio o fissare un colloquio telefonico oppure online (chat, Skype).

7 thoughts on “Psicologo Online – Guardare la dipendenza

    • Gentile Luigi, è proprio così. La persona, consapevole e a conoscenza che quella forma di dipendenza gli provocherà un danneggiamento, continuerà ugualmente a divenirne schiavo. Per spiegar questo è necessario distinguere due fasi: nella prima la persona desidera sentirsi appagata in una realtà che considera deprivante; nella successiva s’innesca il vero e proprio circolo vizioso della dipendenza da cui è difficile venir fuori. Anche, in un primo momento, l’individuo conosce gli effetti dell dipendenza, ha la sensazione che potrà uscirne fuori quando vuole prima o poi, seppur questo rappresenti un passaggio difficile da mettere in atto.

    • E’ proprio la mancanza di risorse interne la causa di tale malessere. Ecco perchè la psicoterapia rappresenta la strada per fortificarsi e far sviluppare e/o riemergere risorse utili al benessere dell’individuo.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...