Assertività – Dire di no e far valere le proprie opinioni

assertivitàLa parola Assertività significa sostenere la propria opinione come vera. Indica la capacità di esprimere le proprie idee e sensazioni in modo trasparente ed efficace.

L’assertività è anche un atteggiamento mentale ed emotivo positivo nei confronti di se stessi e della vita. La persona capace di esprimere ciò che pensa, infatti, sa farsi valere e farsi rispettare, espone le sue opinioni anche se sono completamente diverse da quelle degli altri.
Non fa o dice le cose per seguire o accontentare chi ha di fronte, ma è capace di dire: «Grazie ma non mi va», «Non vengo, oggi proprio non posso», o ancora «Posso capire il tuo punto di vista, ma io la penso in un altro modo», senza timore, ripensamenti o sensi di colpa.
Sa quello che vuole, riconosce ciò che la fa stare bene e ciò che la fa stare male, ha idee chiare su quali sono i suoi diritti e non permette che vengano calpestati.

Questo atteggiamento non è da confondere con l’egoismo.
L’assertivo può essere sinceramente interessato alle opinioni degli altri e le rispetta, ma non per questo gli dà un valore maggiore rispetto alle proprie.

Alcuni esempi

  • Esempio di Assertività nella comunicazione.

Al reparto gastronomia di un supermercato un ragazzo è in fila da qualche minuto. Non appena tocca a lui, una signora si impone e comincia a ordinare alla commessa una serie di prodotti.
Il ragazzo si rivolge alla donna molto educatamente e le dice:
«Signora, forse non mi aveva visto? Ora è il mio turno».
In questo caso il ragazzo ha fatto valere il suo diritto di precedenza: si è rivolto alla signora in modo educato, ma molto fermo. Il ragazzo ha utilizzato una comunicazione assertiva.

Lo stesso ragazzo – arrivato alla cassa – vede una signora che ha in mano un solo prodotto. Lui ha un carrello pieno e così invita la signora a passargli davanti, lo fa volentieri perché ha un animo gentile, in questo modo è stato coerente con se stesso, con quello che desiderava veramente fare.
Anche in questo caso, il ragazzo ha tenuto un comportamento assertivo.

  • Esempio di comportamento non assertivo.
    Alla stessa cassa una studentessa viene scalzata da una signora distinta e la giovane le cede il posto senza protestare. La ragazza sembra calma ma in realtà è arrabbiata con la signora e con se stessa, si sente frustrata perché non ha detto nulla, non stata capace di farsi rispettare. Ha sacrificato il suo diritto nella fila e le sue esigenze… non le ha rispettate in prima persona.
    Non solo non è stata coerente con quello che stava vivendo o pensando ma, in qualche modo, è come se avesse “tradito se stessa”, la sua volontà, i suoi sentimenti.

Quando si è assertivi e si comunica ciò che si pensa, invece, si sta meglio con se stessi e si diviene in grado di costruire relazioni più bilanciate, sincere e positive.

  • Un altro esempio di assertività nella comunicazione.
    «Oggi sono stanchissima. Volevo andare al mare a rilassarmi, ma Andrea ha bisogno di una mano per il trasloco… mi sa che rinuncio al mare. Come faccio a dirgli di no?».
    Questo è un atteggiamento non assertivo: io aiuto Andrea, ma lo faccio contro la mia volontà, privandomi di qualcosa di cui ho bisogno, così faccio un torto a me stessa e aiuto Andrea mal volentieri.
    Se invece avessi risposto: «Andrea ti aiuterei volentieri, lo sai, ma oggi ho proprio bisogno di riposare… e se facessimo il trasloco domani?», avrei difeso il mio diritto di riposare e di scegliere cosa fare durante il mio giorno libero. Andrea mi avrebbe certamente capito.

L’Assertività si può “imparare” e sviluppare con il tempo, la perseveranza e l’allenamento. Esistono percorsi di Crescita Personale condotti da Professionisti Psicoterapeuti, che possono aiutarci a sviluppare quelle competenze che contribuiscono a renderci persone assertive.
Questi percorsi ci consentono di diventare partecipi e aperti verso gli altri, onesti verso noi stessi e rispettosi nelle relazioni; ci aiutano a sviluppare un atteggiamento propositivo, responsabile e autorevole.

13 thoughts on “Assertività – Dire di no e far valere le proprie opinioni

  1. Come sempre un articolo molto utile e che mi ha fatto riflettere. Spesso, capitano casi simili ai primi due da lei descritti (non solo al super) e, altrettanto spesso, ci passo sopra per “evitare di fare discussioni” o perchè penso che “gli altri possano pensare male di me”. Però (non in tutti i casi certo) poi non mi sento bene con me stessa, mi sento un pò arrabbiata. Per quanto riguarda il terzo esempio, invece, è diverso: se una persona mi chiede un aiuto, nella maggior parte dei casi, non riesco a dire di no, anchè perchè mi sentirei più male proprio per aver detto di no! Sono comportamenti sbagliati? Un grazie in anticipo per la risposta.

  2. Un articolo molto interessante. L’ho ribloggato (si dice così?) penso sia utile a molti.
    A me ci son voluti anni per imparare ad essere “assertiva”, cosa che mi ha creato una grande serenità.

      • Già la consapevolezza è un cambiamento. Sicuramente un percorso di training con uno psicoterapia potrebbe permetterle di concretizzarlo.

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