Le illusioni Ottiche: le illusioni geometriche

Un’illusione ottica è una qualsiasi illusione che inganna l’apparato visivo umano, facendogli percepire qualcosa che non è presente o facendogli percepire in modo scorretto qualcosa che nella realtà si presenta diversamente.

Le illusioni ottiche possono manifestarsi naturalmente o essere dimostrate da specifici trucchi visuali che mostrano particolari assunzioni del sistema percettivo umano.

Possiamo distinguere tre categorie di illusioni:

  • cognitive-geometriche;
  • ottiche;
  • percettive;

Nel presente articolo verranno descritte le illusioni cognitive-geometriche.

Si tratta di illusioni in cui viene percepita in maniera errata la geometria dell’immagine o parte di essa. Ad esempio linee parallele vengono percepite come divergenti, convergenti o curve. In altri casi due elementi che hanno la stessa dimensione sono percepiti con dimensione differente. L’effetto può essere causato dal fatto che un’area di colore chiaro tende ad essere percepita come più ampia della stessa area di colore scuro. Questo principio viene utilizzato in architettura per aumentare o diminuire l’altezza o la dimensione apparente di stanze o facciate scegliendo opportunamente i colori. Un’altra causa è dovuta alla tendenza del cervello a stimare una dimensione basandosi su effetti prospettici o sul confronto con oggetti vicini.

Un esempio spettacolare dell’illusione geometrica basata sulla prospettiva è rappresentato dalla stanza di Ames.

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Stanza di Ames nel Parc de la Villette di Parigi

La stanza di Ames è una camera dalla forma distorta in modo tale da creare un’illusione ottica di alterazione della prospettiva.

È stata inventata dall’oftalmologo americano Adelbert Ames nel 1946 su un’idea di Hermann Helmholtz.

La stanza è costruita in modo che vista frontalmente appaia come una normale stanza a forma di parallelepipedo, con due pareti laterali verticali parallele, una parete di fondo, un soffitto ed un pavimento paralleli all’orizzonte. In realtà la pianta della stanza ha forma di trapezio, le pareti sono divergenti ed il pavimento ed il soffitto sono inclinati. Le inclinazioni e le proporzioni nella dimensione degli elementi posti alle diverse profondità sono calcolate tenendo conto delle regole della prospettiva.

Per effetto dell’illusione una persona in piedi in un angolo della stanza appare essere un gigante, mentre un’altra persona situata nell’angolo opposto sembra minuscola. L’effetto è così realistico che una persona che cammini da un angolo all’altro sembra ingrandirsi o rimpicciolirsi.

Alcuni studi hanno dimostrato che l’illusione si può avere anche senza l’utilizzo di pareti e soffitto, ma è sufficiente creare un orizzonte apparente (in realtà non orizzontale) su un appropriato sfondo. L’occhio valuta la dimensione degli oggetti in funzione del finto orizzonte.

Un altro esempio di illusione geometrica basata sulla prospettiva è l’Illusione di Ponzo.

220px-Ponzo_illusion

L’Illusione di Ponzo. La linea orizzontale gialla superiore sembra più lunga a causa della prospettiva, ma in realtà le due linee gialle hanno uguale lunghezza.

L’illusione di Ponzo è un’illusione ottica che, per un’errata percezione del cervello, fa sembrare gli oggetti più grandi del reale. Ciò è dovuto alla prospettiva; difatti le due linee prospettiche nello sfondo (nella figura accanto il binario) creano un’immagine prospettica. La linea orizzontale superiore sembra più lunga (anche se in realtà è uguale a quella inferiore) perché l’immagine è in prospettiva; difatti dovrebbe essere più corta (come infatti sono le traverse dei binari). Perciò basta accorciare la linea superiore (in maniera prospettica) che le due linee sembrino uguali anche se effettivamente quella sopra è più piccola.

Composizione della

Composizione della “sedia di Beuchet”.

“Sedia di Beuchet” vista da una particolare angolazione.

Un altro esempio ancora è la Sedia di Beuchet, ovvero una sedia che sembra normale con la prospettiva, ma in realtà non lo è. La Sedia di Beuchet è una sedia divisa in due parti: le gambe e la seduta con lo schienale. La cosa diversa rispetto a una normale sedia è che la seduta e lo schienale sono più grandi e si trovano in una posizione più lontana dallo spettatore, mentre i gambi sono più vicini. In un ambiente adeguato e da una visuale precisa (sempre però con una visione monoculare) può sembrare che la sedia sia un tutt’uno (come una normale sedia).

Concludo con il video di una pubblicità dove è possibile osservare il potere delle illusioni ottiche.

3 thoughts on “Le illusioni Ottiche: le illusioni geometriche

  1. Bellissimo video… mi ha fatto ricordare il fantastico film di “TEMPLE GRANDIN – una donna straordinaria “. Nel film la protagonista utilizzò lo stesso principio di illusioni ottiche. Una studentessa con autismo dimostrò di avere “qualcosa in più” dei suoi coetanei. Anche i perplessi poi con due lauree ed un master dovettero credergli. Mi piacciono i films tratti da avvenimenti realmente accaduti !

  2. Pingback: Inganni della mente ed illusioni ottiche – Video | Dott.ssa Ilaria Rizzo

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