Frasi che producono senso di colpa nei figli

Di seguito verranno presentate alcune frasi che portano i figli a scegliere il senso di colpa come prezzo dell’appartenenza alla propria famiglia

  • Io mi sono sacrificato per te!

Con quest’espressione il genitore richiama alla memoria tutte le volte che ha dovuto rinunciare alla propria felicità per garantire la felicità ed il benessere del figlio. A questo punto, dopo che il genitore gli ha comunicato di essere debitore nei suoi confronti, il figlio si sente in colpa per il suo comportamento egoista.

  • Quindici ore di parto solo per metterti al mondo!

Il figlio si sente colpevole per aver inflitto tanto dolore alla persona che ama di più di tutti al mondo, sua madre.

  • Sono rimasto con tua madre solo per amor tuo!

In questo caso il  figlio si sente colpevole del brutto matrimonio del padre e dei sacrifici fatti al fine di garantire al figlio una famiglia apparentemente unita.

  • Va bene, noi restiamo soli. Tu divertiti pure, come del resto hai sempre fatto. Non preoccuparti per noi…

Frasi come queste servono ad ottenere che il figlio sia maggiormente presente all’interno del contesto familiare, per esempio attraverso telefonate più frequenti o visite più regolari.

  • Ci hai fatto fare una brutta figura! oppure Che penserà la gente di noi?”

Quest’espressione attiva nel figlio il senso di colpa legato al fatto che la propria famiglia verrà percepita negativamente per causa propria.

  • Mi farai morire! oppure Mi farai venire un infarto:

Frasi di questo tipo portano il figlio ad accollarsi la responsabilità  di praticamente tutte le malattie tipiche della fase di invecchiamento. Esistono casi in cui chi sente questo senso di colpa si attribuisce anche la responsabilità della morte di uno dei tuoi genitori.

  • Dovresti vergognarti! Leggere riviste simili! Non dovrebbero nemmeno venirti certi pensieri! oppureNon ti stavi mica masturbando? Lo sai che non si fa, è male!

Questi rappresentano esempi tipici del senso di colpa instillato dai genitori relativamente al sesso.

  • Ti sei dimenticato di dire grazie! Vuoi proprio che i nostri amici pensino che io non ti ho insegnato nulla? oppure Metterti le dita nel naso davanti al mio amico! Che figure mi fai fare!

Si tratta di sensi di colpa legati a comportamenti sociali. È da precisare che è possibile  insegnare al proprio figlio a comportarsi in maniera educata senza instillargli alcun senso di colpa e spiegandogli invece i motivi per cui un dato comportamento è magari socialmente indesiderabile.

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