Paura di Volare: aviofobia

 

paura di volare1La paura di volare  (o aviofobia) è una delle fobie più comuni. Un individuo su dieci possiede tale fobia e sceglie di evitare di volare al fine di non sperimentare sensazioni di ansia e paura. La preoccupazione maggiore potrebbe apparentemente sembrare il timore che l’aereo possa cadere (in alcuni casi presente). In realtà ciò che si teme maggiormente è di soffrire dei sintomi di claustrofobia e di sentirsi “intrappolati” in aereo durante un lungo volo. Sostanzialmente lo stato di agitazione si lega alla  paura di avere un attacco di panico in volo.

Il testo che vi presenterò nasce con l’obiettivo di illustrarvi qual è la strada da percorrere per superare l’aviofobia.
In ordine vi presenterò:

  • Quali sono le cause della Paura di volare?
  • Cosa si teme?
  • Come gli individui rispondono alle loro paure?
  • Cosa mantiene la paura di volare?
  • Conclusioni (con le indicazioni sul percorso da intraprendere al fine di superare tale paura)

Quali sono le cause della Paura di volare?
Mentre alcune persone hanno sempre avuto paura di volare, la maggior parte ha già volato per un certo numero di anni prima di averne paura ed paura volare2il fatto stesso di esserne riusciti per un determinato periodo adesso provoca in loro confusione e rammarico.
Coloro che desiderano superare una fobia di solito spendono un sacco di tempo cercando di comprendere e capire la causa della loro paura consumando un sacco di energie mentali senza ottenere una risposta che gli possa permettere di tranquillizzarsi. Piuttosto l’individuo dovrebbe soffermersi sulle proprie sensazioni chiedendosi  “Cosa sento?” e “Come posso rispondere a tali sensazioni?”. Tuttavia potrebbe essere utile anche possedere una piccola visione su ciò che provoca la paura di volare.

Questa comprensione può aiutare a mettere tutti quei “perché?” da parte al fine di concentrarsi sul lavoro emotivo da fare per superare l’aviofobia.

Cosa si teme?
Credenza comune è che il timore nel salire su un aereo sia ricollegato alla paura di schiantarsi e quindi morire. Tuttavia, la maggior parte degli individui che temono di volare non sono preoccupati per un incidente ma piuttosto hanno paura di vivere un attacco di panico a bordo, un’esperienza di un attacco di claustrofobia, e di perdere il controllo di se stessi in qualche modo. Al contempo tali individui sperimentano sensazioni di preoccupazione e ansia nel dover prendere l’ascensore e in altre situazioni in cui potrebbero sentirsi “intrappolati”, come i sedili posteriori delle auto.

Per coloro che temono un incidente sono frequenti pensieri e immagini legati al terrore della morte imminente. Essi continuamente immaginano quello che potrebbe accadere e che potrebbero vivere nei minuti precedenti la morte.

A questo punto è necessario chiarire come sia fondamentale comprendere qual è la propria paura, se quella di sperimentare un attacco di panico in volo o quella di morire, al fine di poter incentrare il lavoro di superamento di tale fobia al meglio.

paura volareCome gli individui rispondono alle loro paure?
Solitamente sorge il bisogno di dare una risposta alla propria paura di volare. Il limite però è rappresentato dal fatto che le risposte che vengono date rimangono sempre insoddisfacenti per cui è come se non si raggiungesse una conclusione o soluzione al problema per dare una fine alla storia. La trappola sta proprio nella costante ricerca di una spiegazione e poichè tale ricerca a volte sempre essere infinita si opta verso quella che comunemente viene definita Terapia d’Urto, ovvero affrontare il problema opponendosi a tale paura.  In effetti questa potrebbe suonare come un’idea ragionevole, ma a conti fatti non funziona. La paura rimane si rafforza.

L’idea di fondo che gli individui possiedono è quella di voler controllare il prorpio comportamento utilizzando la mente o la ragione, trascurando il fatto che alla base si sperimentano delle emozioni che probabilmente non si vogliono ascoltare.
Fare attenzione a  come si risponde alla propria paura di volare rappresenta quindi un altro passo fondamentale per superare l’ansia del volo.
Cosa mantiene la paura di volare?
Ci sono tre fattori principali che mantengono l’aviofobia.

1-Anticipazione
Le persone che hanno paura di volare di solito sperimentano sensazioni di attesa e paura nei giorni, settimane e anche mesi precedenti il volo prenotato. Immaginano catastrofi di fuoco ogni volta che vedono un aereo sopra di loro, o l’immagine di perdere il controllo durante il volo. E costantemente usano le loro energie mentali a pensare su come allontanare questo problema dalla mente ottenendo però l’effetto contrario o boomerang.
Tale anticipazione ovviamente produce effetti “collaterali” quali perdita il sonno o modifica dei progetti di volo.
Alleviare l’influenza negativa di questa anticipazione rappresenta quindi un passo fondamentale per superare la paura di volare.
2-Evitare
E’ frequente come la paura che si percepisce a volare induca l’individuo a smettere di volare del tutto, o volare solo quando inevitabile. Pertanto risulta facile immaginare come la cancellazione di un volo, o la modifica di un programma di viaggio (es. viaggiare in treno piuttosto che in aereo), permette loro di sperimentare un senso di sollievo o liberazione per la scelta fatta. Tale strategia di evitamento però crea dipendenza. Si percepisce l’evitamento come una protezione scoprendo nel tempo l’aumentare delle proprie fobie.
Stare a contatto con la propria paura, invece di evitarla, rappresenta un altro passo fondamentale per poterla superare.
3-Combattere la paura
Ci sono individui poi che nonostante la loro paura di volare scelgono di affrontare tutte le loro ansie e preoccupazioni avendo la falsa percezione che esistano delle tecniche per gestire e combattere l’ansia da volo ma come già spiegato ciò provoca un effetto boomerang che alimenta ulteriormente la paura. Anche in questo caso risulta utile assecondare la propria paura piuttosto che ostacolarla cercando di combatterla. E’ come se il nostro corpo, con l’espressione di ansia, volesse comunicarci di ascoltarci un pò di più. Probabilmente la paura di volare è fortemente connessa ad altre paure della nostra vita che ci ostiniamo a risolvere da soli senza l’appoggio o il sostegno di una o più persone care.

Concludendo non è nè evitando di volare, nè anticipando la paura e nè provando a combatterla ed ostacolarla che si può trovare una strategia al fine di superla. Piuttosto è necessaria ascoltarla perchè quella paura e quelle sensazioni vogliono solo comunicarci che qualcosa all’interno della nostra vita non funziona e che il mettere piede su un aereo in un qualche modo riattiva delle paure già esistenti. Un esempio utile potrebbe essere che la paura di volare sia riconducibile alla paura di allontanarsi da persone care. O ancora alla paura di lanciarsi verso progetti importanti. Ecco perchè la terapia, all’interno di un percorso breve, rappresenta una strada percorribile al fine di dare ascolto alle proprie emozioni e risolvere questioni aperte del passato che si riaffacciano e compaiono a contatto con il pensiero di dover salire su un aereo.

Dott.ssa Ilaria Rizzo