Linee Guida per Elaborare un Lutto

lutto 4Affrontare il lutto rappresenta un tema estremamente delicato ed importante che accomuna prima o poi tutti gli esseri umani. In questo articolo vedremo insieme cinque suggerimenti che è bene tenere a mente quando attraversiamo questi momenti della vita e successivamente alcune espressioni da non utilizzare quando stiamo vicino ad una persona che sta cercando di elaborare un lutto:

  1. Evita di Trascurarti e di lasciarti andare ma prenditi cura di te stesso durante tutto il periodo di prostrazione. Ci sono molti modi per prendersi cura di se stessi, alcuni che partono da piccole attenzioni che possiamo cercare di mantenere fino ad arrivare a veri e propri progetti anche piuttosto impegnativi, come consultare un buon medico, prendersi cura del proprio corpo, iniziare un percorso psicologico, andare a vedere con alcuni amici un film o una mostra che ci piace, farci un regalo e così via.
  2. Costruisciti una rete di sostegno. E’ importante non sentirsi soli ma appoggiati e sostenuti da persone che possono essere per noi più o meno importanti. Amici, parenti, vicini di casa, conoscenti, familiari possono tutti essere elementi preziosi da tenere a mente come risorse in un momento di bisogno. Un’idea potrebbe essere quella di redigere una lista comprendente i nomi di tutte queste persone e organizzarsi per poter stare a turno con ognuna di loro.
  3. Vivi il dolore  senza respingerlo per collocare la morte nella dimensione temporale che le spetta, ovvero il passato. Lo spazio corretto dove riporre la morte lo si trova soltanto dopo aver vissuto tutte le emozioni che l’evento doloroso ci suscita. Da questo punto di vista bisogna passare in mezzo per poterne uscire fuori. Se non si vivono le emozioni ma le si respinge questo provocherà la presenza nell’individuo di uno stato illusorio che cela al suo interno uno stato di malessere, che rischia di riattivarsi al prossimo evento critico con una buona dose aggiuntiva di interessi.
  4. Crea dei tuoi rituali di separazione. E’ importante dare un senso, seppur solo simbolico, alla fine di una fase e all’inizio di una nuova. I rituali praticati una volta, come la veglia funebre o il saluto al defunto, aiutavano le persone  a rendersi conto di quello che succedeva, a mentalizzare il lutto e, quindi, a  facilitarne l’elaborazione.  Se oggi è difficile fare questo genere di rituali, è importante crearne di altri nei quali i congiunti devono avere possibilmente un ruolo attivo all’interno del funerale, ad esempio portare una poesia, o dei fiori tagliati dal proprio giardino o, per un bambino, un disegno dedicato alla persona che non c’è più. Sono tutti buoni tentativi di creare dei rituali di lutto 3separazione personalizzati.
  5. Concediti quattro piaceri al giorno. E’ importante non fermare il tempo perchè ci si sente in colpa nei confronti di chi non c’è più ma al contrario riattivare il proprio motore per vivere anche per chi ci manca. Si può fare una lista di ciò che ci piacerebbe fare, anche cose piccole e di controllare ogni giorno di averne fatte almeno quattro presenti su questo elenco.

I cinque suggerimenti che ho fornito vanno tutti nella direzione di non vivere passivamente il trauma ma cercare di reagirgli in maniera propositiva e costruttiva

Gli errori da non commettere

Questa sezione riguarda principalmente coloro che stanno vicino alla persona che ha subito il lutto e, più in generale, il concetto di non dare consigli a chi non li chiede. Evitiamo di fornire parole di consolazione maldestre perchè rischiano di ferire la persona che le riceve e di lasciare il loro segno per molto tempo. Ecco una selezione di frasi che è meglio evitare di dire che ho raccolto nel corso della mia pratica clinica:

“Vedrai, ne uscirai.”, “Ti devi rifare una vita.”, ” Con il tempo ogni cosa tornerà a posto.”, “Tu l’hai conosciuto così poco, non è com’è perdere un figlio, così com’è successo a me.”, “Non preoccuparti e pensa ad una nuova gravidanza.”, “Non hai diritto di mostrare la tua tristezza davanti ai tuoi figli.”. Se non si sa cosa dire, meglio tacere. Una persona silenziosa può comunque essere d’aiuto a qualcuno che sta soffrendo perchè attraversa un lutto. Piuttosto che parlare per frasi fatte è meglio ammettere il proprio sgomento ed incapacità di dire qualche cosa pur riconoscendo il dolore che l’accadimento provoca in noi. “E’ così terribile che non so cosa dire, ma sento che ti sono vicino, e per qualsiasi cosa conta su di me.”