Fobie specifiche

 

fobieParliamo di Fobia in tutti quei casi in cui situazioni o stimoli specifici innescano all’interno dell’individuo sensazioni di paura incontrollabile. Chiunque abbia una fobia per qualcosa (ad esempio i ragni, gli ascensori, ecc), in presenza dell’oggetto della propria fobia, sperimenta sensazioni quali tachicardia, respirazione accelerata, tensione muscolare, impulso a scappare/fuggire. Al contempo a livello emotivo l’individuo prova sensazioni quali imbarazzo, senso di allarme, incapacità di pensare chiaramente. Pertanto la persona si trova costretta ad evitare le situazioni o gli oggetti temuti, oppure ad affrontarli pagando il prezzo di un estremo disagio.

La maggior parte di coloro che soffre di fobia è pienamente consapevole dell’irrazionalità delle proprie paure, sanno perfettamente che la situazione o gli oggetti che temono in realtà non sono pericolosi ma ciò nonostante continuano a temerli.

Tra le fobie più conosciute si annoverano la Claustofobia, ovvero la paura degli spazi chiusi e l’Aracnofobia, ovvero la paura dei ragni, ma esistono anche altre fobie quali Agorafobia (paura degli spazi aperti), Aerofobia (paura di prendere l’aereo), Autodismorfofobia (paura di emanare cattivi odori), Dismorfofobia (paura di complessi fisici), Euretofobia (paura di arrossire), Zoofobia (paura degli animali in genere), Fobia Sociale (paura intensa di trovarsi in particolari situazioni sociali dove si teme la possibilità di subire il giudizio altrui), Fobia delle Iniezioni e del Sangue, Fotofobia (paura di avere paura, come nei casi in cui si ha timore della ricomparsa di un attacco di panico).

A questo punto sorge lecito chiedersi da dove si originano tali fobie. Spesso il fattore scatenante è rappresentato da un trauma del passato. Tale esperienza traumatica non sempre è consapevole, spesso è nascosta e non si ricorda. Un esempio potrebbe essere quello di un adulto che ha il terrore dei cani per aver fatto esperienza da piccolo con un cane inferocito e aver poi rielaborato quel turbamento fino a sviluppare l’irrazionale paura nei confronti di tutti i cani.

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